La Mole Armonica, ensemble di musica antica dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI
Musiche di Georg Philipp Telemann per archi e clavicembalo


Concertisti
La Mole Armonica
Lorenzo Brufatto
Violino e concertatore
Carola Zosi
Violino
Davide Ortalli
Viola
Amedeo Fenoglio
Violoncello
Francesco Platoni
Contrabbasso
Maurizio Fornero
Clavicembalo
Programma
Georg Philipp Telemann
Ouverture-suite “Des Nations anciens et modernes” TWV 55:G4
Ouverture
Minuetti I e II
Les Allemands anciens
Les Allemands modernes
Les Suèdois anciens
Les Suèdois modernes
Les Danois anciens
Les Danois modernes
Les vieilles femmes
Ouverture-suite “La Changeante” TWV 55:g2
Ouverture
Loure
Les Scaramouches. Vitement
Minuetti I e II
La Plaisanterie
Hornpipe
Avec Douceur
Canarie
Ouverture-suite “Burlesque de Quixote” TWV 55:G10
Ouverture
Le Reveil de Quixotte
Son Attaque des Moulins à Vent
Les Soupirs amoreux après la Pincesse Dulcinèe
Sanche Panche berné
Galope de Rosinante
Celui d’Ane se Sanche
Le couché de Quixotte
La Mole Armonica
La Mole Armonica nasce a Torino nel 2015, all'ombra della Mole Antonelliana, in seno all'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. La volonta dell'ensemble è quella di affrontare in maniera critica e “storicamente informata” un repertorio, quello barocco, galante e classico, solitamente poco eseguito dalla grande compagine sinfonica. In poco tempo, attraverso un'attività costante di ricerca e approfondimento, il gruppo si afferma a livello nazionale come una delle realtà più interessanti e versatili. L'organico è variabile, da una formazione più ampia con decine di musicisti a piccoli gruppi di pochi esecutori. Il repertorio spazia dal barocco al primo romanticismo, dai Concerti Grossi alle Sinfonie. Nel corso degli anni La Mole Armonica si è esibita in stagioni concertistiche e festival tra i più importanti in Italia, dai Concerti del Quirinale a Roma al Festival Vivaldi a Torino, dal Garda Lake Music Festival al festival MiTo fino al festival del pianforte storico Le Nuits Romantique. L'ensemble ha collaborato con musicisti di fama mondiale come Ottavio Dantone, Sara Mingardo e Vittorio Ghielmi. Ha registrato per Radio3 RAI musiche di Corelli, Bach, Geminiani, Locatelli e Vivaldi nonché, in occasione delle celebrazioni per la morte di Viotti, musiche rare di autori della scuola violinistica piemontese come Giay, Leclair, Pugnani e Somis.
Dopo un percorso di approfondimento sui Concerti Brandeburghesi (il Quinto con Ottavio Dantone solista al cembalo) con concerti e Torino e Roma e il già citato impegno per la riscoperta della stagione del barocco piemontese, La Mole Armonica è stata protagonista di diversi progetti, dallo Stabat Mater di Pergolesi alle “Ultime sette parole di Cristo” di Haydn. Nel 2025 è tornata ad esibirsi al Quirinale in diretta Euroradio con un programma incentrato sulla figura di Pietro Antonio Locatelli, replicato a Piacenza nella stagione del Teatro Municipale. In primavera, dopo la ripresa del capolavoro di Haydn ha tenuto una serie di concerti monografici su Telemann, l'ultimo come ospite della Academia Montis Regalis a Mondovì. Recentemente ha proposto le “Variazioni Golberg” nella trascrizione per trio d'archi di Annette Bartholdy e si appresta a nuovi concerti al Festival di Pamparato, al Flore Festival di Firenze e a Milano con musiche di Marcello, Zavateri e Vivaldi.
Lorenzo Brufatto
Violino e concertatore
Dopo essersi diplomato in violino all'istituto "Monteverdi" di Cremona consegue il Konzert-Diplom alla Hochschule di Lucerna con Giuliano Carmignola con il quale studia anche all'"Accademia Chigiana" di Siena dove ottiene il diploma di merito. Si è perfezionato all'"Accademia della Scala" con Francesco Manara e Francesco de Angelis e all'"Accademia Stauffer" con il Quartetto di Cremona. Contemporaneamente ottiene la laurea in musicologia all'Università di Pavia, affiancando da quel momento l'attività musicologica a quella violinistica. Si è dedicato alla musica da camera con il Quartetto Leverkhün con Livio Troiano, Enrico Carraro e Gianluca Muzzolon. Dal 2014 è nella fila dei violini primi dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai; collabora anche con l'Orchestra del Teatro alla Scala e la Filarmonica, con l'Orchestra del Teatro Regio di Torino, l'Orchestra della Fenice e molte altre. In orchestra ha lavorato con i migliori solisti e direttori del panorama internazionale: Petrenko, Harding, Gatti, Abbado, Chung, Barenboim, Gergiev, Bychkov, Gardiner, Luisi, Previn, Pappano e moltissimi altri. E' stato primo violino di spalla del gruppo "Cremona Antiqua" e ha fondato "La Mole Armonica" in seno all'OSN Rai. In qualità di concertatore e solista ha collaborato con Ottavio Dantone, Giuliano Carmignola, Sara Mingardo, Vittorio Ghielmi, Costantino Mastroprimiano. Ha registrato come solista musiche di Bach, Vivaldi, Corelli, Geminiani, Mozart e Mendelssohn. Ha collaborato come assistente di Michele Gamba per le produzioni di Winterreise di Schubert al Festival della Valle d'Itria e Medea di Cherubini al Teatro alla Scala.