Edoardo Viganò 6tet
Arms & Eyes - The music of Billy Strayhorn


Concertisti
Edoardo Viganò 6tet
Edoardo Viganò
Sax e arrangiamenti
Matteo Vertua
Tromba e flicorno
Oliseh Francesco Obiarinze
Trombone
Andrea Servidio
Pianoforte
Daniele Marconi
Contrabbasso
Alessandro Bazzoli
Batteria
Programma
Molti consideravano Billy Strayhorn come l’alter ego di Duke Ellington. Tuttavia, il Duca lo descrisse con parole che ne rivelano l’importanza profonda: “Strayhorn era per me il mio braccio destro e il mio braccio sinistro, gli occhi davanti e quelli dietro la testa”.
Questo omaggio nasce con l’intento di mettere in luce la genialità di Strayhorn, restituendogli uno spazio autonomo, senza che venga oscurato dall’imponente figura di Ellington. Il progetto valorizza le sue composizioni attraverso un intreccio timbrico ricco e dinamico, affidato alle voci di tromba, sax e trombone.
Le melodie di “Sweet Pea” diventano così una tela sonora su cui prende forma il linguaggio jazzistico del sassofonista Edoardo Viganò, in un dialogo continuo tra tradizione e interpretazione personale.
Billy Strayhorn
Isfahan
Johnny Come Lately
Lush Life
Day Dream
Chelsea Bridge
The intimacy of the Blues
Edoardo Viganò
Sax e arrangiamenti
Edoardo Viganò è un sassofonista, diplomato con il massimo dei voti presso Conservatorio Verdi di Milano. Nonostante la giovane età ha avuto occasione di condividere il palco con artisti di spicco nel panorama jazzistico come: E. Mason, M.Gilkes, M. Dease, Fabrizio Bosso, Tino Tracanna, Attilio Zanchi, E. Cisi, Pino Jodice, F. D’Auria, Andrea Andreoli, Ilja Rejngoud, David Blamires, N. Gori, G. Falzone, G. Trovesi, Paul Wertico…
Nel 2022 è Co-fondatore dell’Associazione Culturale Sugarino Project, contenitore di iniziative Musicali mosse da una ventina di giovani musicisti che ha avuto modo di collaborare con artisti di fama nazionale ed internazionale.
Attualmente è membro della Verdi Jazz Orchestra, e dell’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani. Nel 2022 vince il Premio Nazionale delle arti per la categoria "ricerca e sperimentazione" con Simone Matteuzzi e nel 2024 insieme al pianista Andrea Servidio vince il primo premio al X Premio del Conservatorio di Milano per la categoria E (Jazz). Ha avuto modo di esibirsi negli stadi San Siro di Milano e Maradona di Napoli in occasione del Tour neglistadi 2024 del gruppo Negroamaro; oltre che in alcuni festival come: Alba Jazz, Novara Jazz, Heidelberg Musikestage (GER), Expo Osaka 2025, Musica Maestri, Musica al Tempio e Torino Soul Night.