Un luogo dove la musica trova casa
Il Tempio Valdese di Milano è un luogo di culto essenziale e raccolto, progettato per favorire l'ascolto e la partecipazione. La navata unica, illuminata da alte finestre laterali, e la sobrietà degli spazi contribuiscono a creare un'acustica particolarmente adatta alla musica da camera, ai recital e alle esecuzioni corali.
Dal 2013 questo spazio ospita l'attività di Musica al Tempio, diventando il punto d'incontro tra interpreti, pubblico e patrimonio musicale.


Il patrimonio musicale del Tempio
Accanto alla qualità dello spazio, Musica al Tempio può contare su tre strumenti che accompagnano stabilmente l'attività concertistica dell'associazione: un organo a canne, un pianoforte da concerto e uno storico harmonium.
Pianoforte Shigeru Kawai SK-EX 276
Anno di fabbricazione 2002, collezione Furcht
Strumento da utilizzare per l’attività concertistica che, nel 2016, Musica al Tempio è riuscita ad acquistare in sostituzione del vecchio Bechstein di fine Ottocento.
Questo è stato possibile grazie ai fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese oltre che ai numerosi contributi ed alle generose donazioni di associati e amici della musica.
Harmonium Schreiber
Costruito dalla Schreiber Piano Co. a Londra, presumibilmente negli ultimi due decenni dell’Ottocento
L’harmonium è un po’ come un piccolo organo: serviva (e serve) in ambito religioso per accompagnare il canto in quei locali di culto piccoli per non dotati di un organo, ma veniva utilizzato anche come strumento “da salotto”. È curioso sapere che intorno al 1900 si producevano nel mondo più armonium che pianoforti.
Lo strumento che oggi si trova nel Tempio Valdese è stato sottoposto a un accurato intervento per essere utilizzato durante il restauro dell’organo, e si usa ora ogni tanto per momenti liturgici più intimi (funerali, momenti di preghiera). Da allora è servito all’Associazione per diversi concerti in cui è previsto l’uso di questo singolare strumento, ad esempio nella Petite messe solennelle di Gioachino Rossini e in certa musica del primo Novecento.

