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Saturday
12/12/2026
- ore
20:30

Coro Bach di Milano e ensemble gli Adriarmonici

Verso il Natale

Musiche di Bach e Händel per coro, solisti e orchestra

Coro Bach di Milano e ensemble gli Adriarmonici
Coro Bach di Milano e ensemble gli Adriarmonici

Concertisti

Coro Bach di Milano

Sandro Rodeghiero
Direttore

Olga Angelillo
Soprano

Ensemble gli Adriarmonici

Programma

Johann Sebastian Bach

Cantata BWV 196 Der Herr denket an uns

per soprano coro e orchestra

  1. Sinfonia
  2. Coro
  3. Aria per soprano
  4. Duetto per tenore e basso (coro)
  5. Coro

 

Georg Friedrich Händel

dal Messiah, Oratorio del 1741

Sinfonia, Arie per soprano e Cori dalla Primaparte

Coro Bach di Milano

Il Coro Bach di Milano nasce nel maggio 1995, per iniziativa del suo attuale direttore, Sandro Rodeghiero, con l’intento di dedicarsi alla musica sacra di Bach, ma ora il repertorio comprende autori di tutte le epoche. Il coro ha al suo attivo oltre 200 concerti nelle più belle chiese e sale da concerto della nostra e di altre città. Ha collaborato con importanti direttori, tra cui Ruben Jais, Daniele Agiman, Giampaolo Bisanti, Lu Jiao, Arturo Sacchetti, Y. Khutoretskaya, Roberto Zarpellon, Michele Brescia e ha collaborato con affermati organisti quali Gianluca Capuano, Antonio Frigè, Stefano Borsatto. Ha realizzato iniziative a favore di vari enti no-profit come Fond. Ivo de Carneri, Mani Tese, Casa della Carità, Lions Club. Ha collaborato con: Orchestra Cantelli, Orchestra Coccia di Novara, I Musici di Parma, Orchestra Milano Classica, Orchestra Sinfonica di Lecco, Ensemble Pàrodos, Symphony Orchestra of New Mexico, e con importanti personalità, quali il soprano Denia Mazzola Gavazzeni e la poetessa Alda Merini. Ha co-organizzato alcune iniziative, tra cui “Le Cattedrali della Musica”: nel 2000 per il 250° anniversario della morte di Bach e nel 2006 per il 250° anniversario della nascita di Mozart, con la partecipazione di cori e solisti provenienti da tutta Europa. È stato ospitato in diverse stagioni musicali, in particolare: Rassegna di Musica Sacra di Pontida, Tonalestate (Ponte di Legno), Perosiana (Tortona), Rassegna Mozartiana di Lecco, Lode in Musica (Caravaggio), Festival Luoghi Immaginari (Casale Monferrato), Festival S. Giovanni Valdarno, e negli ultimi anni Segni di Bellezza. Nel 2011 ha partecipato al concerto finale per il 40° anniversario delle relazioni Italia-Cina al Teatro Arcimboldi, con canti tradizionali cinesi in lingua originale. Nel 2014 ha partecipato allo spettacolo di musica, teatro e danza “Orfeo canta!” del regista Franco Brambilla, nelle sale del Museo del Novecento a Milano. Ha realizzato gemellaggi con altri cori, in Italia e all’estero: Coro del Santuario di Rho, Accademia Corale di Milano, Kammerchor Mainz (Germania), Arrach’Choeur di Strasburgo (Francia), Bratislava City Choir (Slovacchia), Hesston College Chorale (USA), MusikVerein di Fukushima (Giappone), Tyresö Kammarkör (Stoccolma). Nel 2019 il Coro è stato protagonista della lezione concerto tenuta dal M° Ruben Jais, sulla Johannes Passion di J. S. Bach nella sala del Refettorio dell’Umanitaria di Milano, e della innovativa esecuzione con la recitazione dei testi infra-corali da parte di due voci recitanti, al Tempio Valdese di Milano. Dal 2021 ha ripreso i concerti pubblici nella rassegna Segni di Bellezza del M° Brescia, in cui è presente abitualmente, con il Requiem di Mozart e il Requiem di Fauré a Piacenza e a Milano nel 2022. Nel marzo 2023 ha rieseguito la Johannes Passion in S. Maria dei Miracoli con la direzione del M° Ruben Jais. È presente abitualmente nella rassegna Musica al Tempio Valdese di Milano e ai concerti di autunno di Borgonovo Valtidone (PC). Tra le ultime realizzazioni vi sono nel 2023 le opere Schicksalslied, Nänie e nel 2024 e 2025 il Deutsches Requiem di J. Brahms, In marzo 2024 esegue il Requiem di Fauré in S. Francesco del Prato a Parma con l’orchestra dei Musici di Parma. Nel 2025, per il trentennale della fondazione, secondo una tradizione didattica cara al suo direttore, ha realizzato una lezione-concerto sui mottetti bachiani Komm, Jesu, komm e Lobet den Herrn tenuta nella Sala della Balla del Castello Sforzesco dal M° Carlo Centemeri, musicologo e brillante divulgatore. Hanno coronato questo anno speciale due esecuzioni del Magnificat BWV 243 a Borgonovo Valtidone e a Milano, con le orchestre Pàrodos e Milano Classica. Nel 2026 ha svolto un’altra lezione-concerto sui Mottetti di J. S. Bach ed ha in programma altri concerti su Mozart e Wagner.

Sandro Rodeghiero
Direttore

Ha compiuto gli studi universitari e musicali a Milano studiando direzione di coro con i Maestri Zingaro e Galimberti e ha frequentato i corsi di direzione d’orchestra del M° M. Dones. Dal 1978 al 1986 ha insegnato chitarra classica presso i Corsi Popolari Serali di Musica del Conservatorio G. Verdi di Milano. Dal 1988 è direttore del Coro dei C.P.S.M. con cui ha realizzato significative esperienze di musica di insieme per orchestra e coro. Nel 1992 ha fondato il Coro Arcadelt con il quale si è dedicato al repertorio polifonico rinascimentale a cappella. Compositore e didatta, ha tenuto seminari pubblici di ascolto ed analisi delle opere corali di Brahms, del Requiem di Mozart e delle Cantate di Bach. Nel 1995 ha fondato, e da allora dirige il Coro Bach di Milano, col quale si dedica all’esecuzione di musica sacra per coro e orchestra di Bach e del barocco europeo, nonché alla musica a cappella dal Rinascimento ai giorni nostri. Ha realizzato gemellaggi con Süddeutscher Kammerchor di Alzenau, Kammerchor Mainz, Arrach’Choeur di Strasburgo, Hesston College Chorale (USA), University of New Mexico Choir (USA). Dal 2000 (Anno Bachiano) ha partecipato a varie edizioni della rassegna “Le Cattedrali della Musica” realizzata in collaborazione con Extra Moenia. Assieme al M° A. Sacchetti ha partecipato al Festival Perosiano del 2005 e 2006 dirigendo il coro nei più famosi oratori di Lorenzo Perosi. Ha diretto più volte a Milano e al Festival di S. Giovanni Valdarno il Deutsche Requiem di J. Brahms nella riduzione originale per coro e pianoforte a quattro mani. Nel 2017 ha fondato l’Accademia Corale di Milano. Nel 2019 ha collaborato con il maestro Ruben Jais per la presentazione sotto forma di lezione concerto all'Umanitaria di Milano della Johannes Passion di J. S. Bach. Ha portato in concerto con il Coro Bach di Milano, sotto la direzione di Ruben Jais, la Passione secondo Giovanni di J. S. Bach, avendo in programma ancora l'esecuzione del Requiem di Brahms con coro e orchestra. È assiduo divulgatore della vocalità ortodossa dei Vespri di Rakmaninov e della liturgia di San Giovanni Crisostomo, di Ciaikovsky.

Olga Angelillo
Soprano

Olga Angelillo ha conseguito il diploma di Canto presso l’Istituto Musicale “Gaetano Donizetti” di Bergamo studiando con Luisa Mandelli e Alessandra Molinari. In seguito si è perfezionata in musica antica con Poppy Holden all’International Summer School of Early Music di Valtice (Rep. Ceca) e con Roberto Balconi presso l’Accademia Internazionale della Musica. Successivamente ha approfondito il repertorio operistico con Bianca Maria Casoni, Vincenzo Spatola e Luciana Serra. É attualmente seguita da Linda Campanella.

Ha iniziato la sua esperienza musicale sotto la guida del maestro Luigi Toja nel coro polifonico Pueri Cantores di Rho. Ha cantato con diverse orchestre (tra cui U.E.C.O., Orchestra Mozart, Camerata Ducale, Montis Regalis, Orchestra RAI, Orchestra Cantelli, Orchestra Coccia) ed ensembles vocali (quali Il canto d’Orfeo e il Coro Maghini), guidata da direttori come Noseda, Rilling e De Marchi. Ha tenuto concerti corali e recital solistici in Francia e Spagna, oltre a partecipare a importanti rassegne italiane quali “MiTo Festival”, “Musica e poesia a S. Maurizio” e le “Settimane Internazionali della musica” di Stresa. Spesso ha eseguito brani del maestro Bruno Bettinelli durante occasioni celebrative in suo onore.

Ha cantato in India, a Mumbai, e negli Stati Uniti d’America, a San Francisco, in occasione di serate di gala.

Ha inciso l’integrale delle arie di Respighi su testi di Ada Negri.

Ha partecipato alle celebrazioni mozartiane milanesi nel progetto “Le vie di Mozart” presso la chiesa di S. Maria del Carmine, cantando anche nel concerto di chiusura rappresentando l’Italia tra i Mozart Europe Soloists. Ha preso parte al concerto di gala per il compleanno del maestro Marcello Abbado nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano. Ha partecipato ad allestimenti operistici con varie associazioni, tra cui l’ASLICO.

Dal 2013 al 2025 ha collaborato con la Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, esibendosi ai Golden Butterfly Gala (trasmessi sui canali televisivi della RAI), al Gala della Coppa del Mondo di Pesaro 2015 e nella prestigiosa sede di EXPO 2015, accompagnando gli esercizi delle celebri ginnaste con famose arie operistiche. Ha cantato come ospite durante lo spettacolo per i 150 anni della Federazione Ginnastica Italiana nella prestigiosa sede del teatro La Fenice di Venezia, andato in onda in diretta su RAI 2. A ottobre 2022 si é esibita al Teatro Valli di Reggio Emilia durante il gala “Ginnastica e tricolore”, trasmesso sempre da Rai 2.

Ha interpretato la Regina della Notte nel Flauto Magico di Mozart con la Compagnia del Teatro della Tosse di Genova, più volte il ruolo di Violetta ne La traviata e quello di Musetta ne La bohème di Puccini. Ha al suo attivo numerose recite di Elisir d’amore, in Italia e in Svizzera. Ha debuttato come protagonista in Lucia di Lammermoor di Donizetti presso il castello di Campo Ligure nel luglio 2022 e nella Rita, sempre di Donizetti, a febbraio 2023.

Si è esibita nella particolare cornice dello stadio S. Siro di Milano, in occasione della finale della European Football Championship Priests.

Ensemble gli Adriarmonici

Fondato nel 2017 con il desiderio di eseguire le Sonate del Rosario del violinista boemo H.I.F. von Biber, l’ensemble Gli Adriarmonici si dedica a pagine barocche sia celebri che meno note, con unparticolare riguardo alle Sonate per violino solo e per due violini, aiConcerti per organo e alle Triosonate del primo e secondo barocco italiano.

Si esibisce in teatri, residenze storiche, chiese di tuttaItalia, ed è residente presso la Basilica milanese di S. Calimero (stagionedell’ensemble Hornpipe) e presso il festival Chianti in Musica.

Il nome deriva dalla raccolta “Pensieri Adriarmonici” del violinista padovano Giacomo Facco (1676-1753).

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