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Saturday
16/5/2026
- ore
20:30

Giovanni Nesi

Recital pianistico per sola mano sinistra

Musiche di Bach, Skrjabin, Saint-Saëns, Puccini e Pfeiffer per pianoforte solo

Giovanni Nesi
Giovanni Nesi

Concertista

Giovanni Nesi
Pianoforte

Programma

Johann Sebastian Bach

Preludio, Gavotta I e II e Giga

Dalla Suite per violoncello n. 6 in re maggiore BWV 1012

Ciaccona dalla Partita n. 2 in re minore per violino solo, BWV 1004

Trascrizione per pianoforte mano sinistra di Johannes Brahms

Aleksandr Nikolaevič Skrjabin

Due pezzi per la mano sinistra Op. 9

Preludio
Notturno

Camille Saint-Saëns

Preludio, Bouree e Giga Op. 135

Giacomo Puccini

Madama Butterfly - Coro a bocca chiusa

Trascrizione per pianoforte mano sinistra di Paul Wittgenstein

Georges Pfeiffer

Scena del Miserere, dal Trovatore di Giuseppe Verdi

In attesa del concerto

Ore
19:00
Sala della Libreria Claudiana
Conferenza
Suonare in salute: dalla prevenzione delle patologie al benessere mentale
offerta da Cristina Frosini

Il percorso di formazione musicale avanzata espone gli studenti a sfide uniche, spesso sottovalutate: la costante esposizione al giudizio, la competizione quotidiana, la pressione della performance pubblica e l’idea di non poter commettere errori. Questi fattori, uniti ad ansia da prestazione, perfezionismo e competitività, possono generare livelli di stress difficili da gestire e incidere profondamente sul benessere psicofisico del musicista.

Oggi disponiamo però di strumenti e approcci che permettono di affrontare tali criticità in modo più sano ed efficace, promuovendo una cultura del benessere mentale che accompagni lo sviluppo artistico senza comprometterlo. Accanto agli aspetti psicologici, la prevenzione delle patologie fisiche legate alla pratica strumentale è un ulteriore ambito fondamentale: posture scorrette, sovraccarichi muscolari, disturbi funzionali possono essere ridotti con consapevolezza e adeguata formazione.

Promuovere una visione integrata del benessere del musicista significa quindi non solo prevenire il disagio, ma anche favorire una crescita armoniosa dell’artista e della persona, capace di affrontare le sfide della performance con maggiore equilibrio, resilienza e serenità.

Cristina Frosini

Dopo gli studi al Conservatorio "G. Verdi" di Milano dove si diploma col massimo dei voti nel 1981 in pianoforte e nel 1985 in clavicembalo, si perfeziona con Antonio Ballista, Sergio Fiorentino, Dario de Rosa e Maureen Jones.

Dal 1975 inizia la carriera concertistica in duo pianistico tenendo centinaia di concerti, sia in recital sia con orchestra, registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive. Nel 2005 una distonia focale alla mano destra la costringe a interrompere l’attività concertistica.

Vincitrice di numerosi concorsi internazionali, tra cui il "Viotti" di Vercelli (1982) e il "Lorenzi" di Trieste (1986), è stata presente nei programmi delle maggiori istituzioni concertistiche italiane quali l'Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, il Festival dei due Mondi di Spoleto, la Società dei Concerti e l’Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, la GOG di Genova, l'Unione Musicale di Torino, gli Amici della Musica di Palermo, il Teatro alla Scala di Milano, le Settimane Musicali di Stresa.

Tra il 2001 e il 2005 esegue, per la prima volta in Italia, l’integrale delle composizioni per pianoforte a quattro mani di Schubert per i Concerti da Camera dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”.

Docente di pianoforte dal 1981 ha insegnato nei Conservatori di Alessandria, Como, Darfo B.T e Piacenza, dal 2010 è docente di pianoforte al Conservatorio di Milano. Nel 2014 viene nominata Vicedirettore e Delegato alla Didattica.

Nel novembre 2016 viene eletta Direttore del Conservatorio di Milano carica che ricoprirà  fino ad ottobre 2022.

Nel corso dei due mandati si impegna per una forte apertura del Conservatorio alla città e all’interazione con le differenti declinazioni della cultura musicale.

La distonia focale ha fatto nascere una particolare attenzione al tema della salute professionale dei musicisti: nel 2017 è ideatore al Conservatorio di Milano  del progetto “Far musica e star bene”, al cui interno sono presenti seminari di Fisiopatologia dell’esecuzione strumentale, corsi di Feldenkrais, yoga, mindfulness e biodanza, consapevole dell’importanza del ruolo fondamentale della consapevolezza nel processo di prevenzione e guarigione, della necessità di un approccio olistico nel fare musica.

Nel 2022 propone l’attivazione del Diploma Accademico di II livello in Teorie e Tecniche della Musicoterapia in collaborazione con l’Università di Pavia.

È relatore in Congressi e Convegni medici e universitari sul tema della prevenzione delle patologie del musicista, sul benessere dello studente e sul ruolo del “Maestro di musica” nella prevenzione.

A fronte del grande impulso dato sia alla attività formativa che di produzione nei vari Dipartimenti, dal 2019 si impegna lavorando al progetto del nuovo Campus di Rogoredo “Bosco della Musica”, finalizzato con l’accordo di programma dell’11 aprile 2022 tra il Conservatorio di Milano, il MUR, il MIT, la Regione Lombardia e il Comune di Milano.

Board Member della Dystonia Europe Association dal 2013 al 2016.

Nel maggio 2023 è nominata Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” per la spinta propulsiva data al Conservatorio durante gli anni di direzione sia in campo didattico che di produzione.

Con le stesse motivazioni nel maggio 2023 è stata insignita dell’Onorificenza “Rosa Camuna” della Regione Lombardia.

Giovanni Nesi
Pianoforte

Il pianista Giovanni Nesi è considerato una figura unica nel panorama musicale per la sua fantasia, versatilità e per l’originalità delle sue scelte artistiche. Allievo di Maria Tipo e Andrea Lucchesini, si è affermato come uno degli interpreti più interessanti della sua generazione. Si è esibito nei principali festival italiani — tra cui il Maggio Musicale Fiorentino, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Ravello Festival, La Fenice di Venezia, la Società dei Concerti di Milano — ed è stato ospite di prestigiose istituzioni internazionali come ad esempio St Martin-in-the-Fields e la BBC Concert Orchestra a Londra, il Teatro Solis di Montevideo o la Yamaha Concert Hall di Vienna, oltre che in numerosi centri musicali in Europa, America Latina e Asia.

È noto per aver riportato alla luce l’opera di Domenico Zipoli, avendo realizzato la prima esecuzione mondiale su pianoforte moderno di tutte le Suite e Partite del compositore e un apprezzatissimo album per l’etichetta Heritage, che ha ricevuto premi internazionali e unanimi consensi di critica. Ha inciso anche per Tactus, DaVinci Classics e per il Mozarteum di Salisburgo.

A causa di una distonia focale che ha colpito la sua mano destra, si dedica concertisticamente al repertorio per la sola mano sinistra, realizzando trascrizioni, commissionando nuove opere e pubblicando album molto apprezzati. A lui si deve la prima italiana del Divertimento di Martinů per pianoforte (mano sinistra) e orchestra. Collabora attivamente con il Fresco Parkinson Institute, portando un messaggio di resilienza attraverso la musica.

È docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno, tiene regolarmente masterclass in Italia e all’estero, cura la direzione artistica di varie manifestazioni e si impegna nella divulgazione della musica classica attraverso conferenze, articoli e programmi televisivi. Tra le tante parole spese su di lui, sono emblematiche quelle di Dino Villatico su La Repubblica: «l’intensità di un gesto pianistico che aspira al canto. Ma con leggerezza».

www.giovanninesi.com ↗

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