Concerto del Progetto Bottega, workshop di musica da camera di e con Yulia berinskaya
Con la partecipazione di Davide Cabassi e Luca Franzetti


Concertisti
Violini
Yulia Berinskaya
Houman Vaziri
Agnese Maria Balestracci
Alice Tomada
Dalila Guzzi
Lucrezia Bussola
Viola
Arianna Bloise
Violoncelli
Luca Franzetti
Ester Vianello
Giulia Sanguinetti
Pianoforte
Davide Cabassi
Matteo Scalet
Programma
Musica al Tempio propone un Workshop di musica da camera di e con Yulia Berinskaya, nota violinista solista e didatta erede della scuola russa di Yuri Yankelevich, rivolto a giovani musicisti. L’idea del Progetto Bottega ideato da Yulia Berinskaya è quella di proporre a giovani musicisti la condivisione di un concerto con un Maestro, come avveniva nelle “Botteghe delle arti” rinascimentali.
Sarà presente una figura mediatrice che introdurrà, spiegherà e approfondirà alcuni aspetti musicologici ed interdisciplinari a partire dai brani proposti in programma
Robert Schumann
Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44 per pianoforte e archi
I movimento dalla Sonata per violino e pianoforte n. 1 in la minore, op. 105
I movimento dalla Sonata n. 2 per violino e pianoforte in re minore "Grosse Sonate", op. 121
I movimento dal Quartetto per archi op. 41 n. 1 in La minore
Guarda la registrazione del concerto
Yulia Berinskaya
Violino
“…la purezza del suono che sgorgava dal violino è stato qualcosa di sublime, che sommato al virtuosismo espresso nelle cadenze solistiche ha reso giusta testimonianza alle straordinarie doti di questa artista …”
Yulia nasce nell’arte e nella musica.; il suo precoce talento viene presto colto dal padre Sergey Berinsky, tra i maggiori compositori moscoviti del ‘900, che la avvia allo studio del violino.
La sua formazione e le sue straordinarie potenzialità musicali, vengono accolte e coltivate da Artisti di fama internazionale, quali E. Tchugaeva e V. Tretiakov, Quartetto Borodin, Trio di Mosca che hanno accompagnato Yulia verso la laurea con lode al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca.
Invitata in Europa, si perfeziona poi presso la Hochschule fur Musik di Vienna sotto la guida di D. Schwarzberg.
Si apre davanti a lei una carriera brillantissima, come solista, camerista e didatta, apprezzatissima in Italia e all’estero: Olanda, Svizzera, Francia, Germania, ex Jugoslavia, USA, Israele, Russia. I recital rappresentano il suo essere artista poliedrica, dove il virtuosismo accompagna gli stili più diversi. Vanta prestigiose collaborazioni con alcune Orchestre: Orchestra Verdi di Milano, Orchestra del Conservatorio di Milano, Orchestra Amadeus di Mosca, Orchestra La Filarmonica di Sverdlovsk, I Musici di Parma. Appassionata camerista, è invitata in alcuni tra i maggiori Festival italiani ed europei; si affianca ad Artisti tra cui: S. Krilov, Y, Bashmet, D. Cohen, V. Mendelssohn, F. Lips.
Tiene regolarmente Masterclass a Mendrisio (Svizzera)Timisoara (Romania), Rodos (Grecia), Mulin de Andèe (Francia), Portogruaro (Italia), Cividale (Italia), Val Tidone Festival (Italia), Salsomaggiore (Italia), Cantù (Italia), Venezia (Italia); ha inoltre fondato la classe di Alto perfezionamento di violino presso l’Accademia Milano Music Masterschool ed è regolarmente membro di giuria in Concorsi Internazionali di violino. Ha ricoperto il ruolo di Primo violino di Spalla presso le seguenti Istituzioni orchestrali: Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra Earl (Austria), Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra Filarmonica di Lubiana.
Incide per le etichette discografiche: Koch Records (Germania), Gramsapis e ArtClassic (Russia), SonArt Studio, Suonare News, ClassicaViva, LimenMusic (Italia). Incide Violin in Red , Violin in Blue, Violin in White e Violin in Bach. Con Limen è uscito il doppio cofanetto cd e dvd live “BEaR in Sky” – Unconditional Music. È in stampa il suo ultimo lavoro discografico “Sturm und drang” e work in progress l’integrale delle Sonate di L. van Beethoven con l’etichetta ClassicaViva. Le sue incisioni sono regolarmente trasmesse da Radio vaticana, Radio Classica, Radio della Svizzera Italiana.
Suona un violino di Carlo Bergonzi del 1746.
Davide Cabassi
Pianoforte
Davide Cabassi ha debuttato a tredici anni con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Milano suonando Secondo Concerto di Shostakovich sotto la direzione di Vladimir Delman, esordio di una carriera come solista che da allora l'ha portato ad esibirsi con le maggiori orchestra europee ed americane tra cui la Munchner Philharmoniker, Orchestra Filarmonica della Scala, Neue Philharmonie Westfalen, Russian Chamber Orchestra, Magdeburg Philharmoniker, Fort Worth Symphony, Enid Symphony, Big Spring Symphony, Hartford Symphony, Orquesta Sinfonica de Cordoba, Orchestra Haydn Bolzano, Orchestra Verdi Milano, Orchestra Pomeriggi Musicali Milano, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Romantique Parigi, OSI di Lugano, OFT di Torino, Orchestra dell'Arena di Verona, Tiroler Festspiele Erl Orchestra e molte altre, collaborando con direttori come Gustav Kuhn, James Conlon, Daniele Gatti, Asher Fisch, Antonello Manacorda, David Coleman, Vladimir Delman, Marco Angius, Tito Ceccherini, Carlo Goldstein, Jader Bignamini, Enrique Mazzola, Daniele Callegari, Massimo Zanetti, Mikhail Tatarnikov, Philip von Steinaecker, Howard Griffiths, Johannes Wildner, Federico Maria Sardelli, Kimbo Ishi-Ito, Helmut Rilling, Gabor Takacs-Nagy e numerosi altri.
Ha suonato per le più importanti realtà musicali italiane come la Società del Quartetto, Serate Musicali, Società dei Concerti, Festival Pianistico di Brescia e Bergamo ecc. ed estere, invitato sia in Europa che in più di 35 Stati Americani, in Cina e in Giappone in sale quali la Carnegie Hall a New York, Rachmaninoff Hall a Mosca, Gasteig a Monaco di Baviera, Mozarteum a Salisburgo, Louvre e Salle Gaveau a Parigi, Forbidden City Hall e NCPA a Pechino, Roque d'Antheron e Tiroler Festspiele. Appassionato camerista, ha suonato in numerose formazioni da camera (nel 2018 ha fondato la Baggio Sinfonietta) e il suo vastissimo repertorio segnala particolare interesse per la musica d’oggi — molte sono le composizioni a lui dedicate eseguite in prima assoluta.
Una lunga collaborazione con il Teatro alla Scala l'ha portato a suonare per étoile quali Roberto Bolle, Svetlana Zacharova, Massimo Murru e Sylvie Guillem. Parallelamente all’attività concertistica, Cabassi ha intrapreso un’intensa attività discografica. Ha pubblicato le prime registrazioni per etichette come Sony BMG (il suo primo album Dancing with the orchestra ottiene nel 2007 il Premio della critica della rivista Classic Voice per il miglior esordio discografico dell’anno), Concerto Classics e Col-legno.Il 2012 vede il suo esordio per Decca, con un disco di straordinario successo con alcune Sonate e Variazioni di Mozart e intraprende la registrazione delle Sonate per pianoforte di Beethoven. Ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte, diplomandosi con lode nella classe della Prof.ssa Edda Pontipresso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ed è il primo italiano ammesso, alla International Piano Foundation di Cadenabbia, sul Lago di Como, con William Grant Naborè, K. U. Schnabel, L. Fleisher, D. Bashkirov, R. Tureck, A. Weissemberg, e molti altri.
Insegna nei conservatori italiani dal 2003: i suoi studenti risultano regolarmente vincitori di premi a grandi concorsi internazionali (Honens Calgary, Schumann a Zwickau, Cliburn, Epinal, Finale Ligure, Premio delle Arti, Montichiari, Piombino, Gorizia, Prima la Musica ecc).
È ideatore artistico delle stagioni concertistiche Kawai a Ledro (TN), Un pianoforte in Ateneo (Kawai - Cattolica, Milano), degli Incontri Contemporanei (Milano), dei Campus Musicali Estivi Kawai a Ledro e del Concorso Internazionale Shigeru Kawai.
Nel 2010 ha fondato con la moglie, la pianista russa Tatiana Larionova, la stagione concertistica Primavera di Baggio, per valorizzare e rilanciare culturalmente la periferia disagiata della sua città, coinvolgendo i bambini ed "invadendo" gli spazi associativi, specie quelli riscattati dalle mafie.
Luca Franzetti
Violoncello
Comincia a studiare il violoncello tardissimo, a diciassette anni, ma a diciotto fa già il primo concerto in orchestra.
Per ventisette anni percorre una carriera in orchestra, nelle più prestigiose compagini italiane ed europee. Approda alla Verdi di Chailly nel 2000 e nel 2004 viene invitato da Claudio Abbado a partecipare alla formazione della “Orchestra Mozart”. Con Abbado si apriranno frequentazioni tra le più prestigiose in europa: Wolfram, Christ, Natalia Gutman, Daniel Harding, Ezio Bosso, ma anche artisti di tutt’altro genere, come Harbie Hancock, Steward Copeland, Enzo Jannacci e Lucio Dalla. L’amicizia e partnership con Abbado dureranno fino alla sua morte.
Importante l’impegno sociale mantenuto negli anni col Venezuela nel Sistema di José Antonio Abreu, e con l’insegnamento nei campi profughi Palestinesi e la militanza nell’associazione “MOZART 14 da poco chiusa a causa del Covid, ma che mantiene vivi alcuni dei suoi progetti più importanti.
La sua carriera oggi affianca il solismo all’impegno sociale.
Quest’estate in Agosto a Betlemme ha fondato un’Accademia di musica antica in un progetto triennale per combattere gli orrori della guerra attraverso la diffusione della cultura e dell’educazione. Questo è ciò che Luca chiama “Armi di costruzione di massa”.
Ogni apparizione di Luca Franzetti in pubblico è caratterizzata da questo motto: “La Musica non è vino, ma ACQUA”.